Scegliere gli infissi giusti (a Roma)

Sostituire gli infissi di casa sembra, all’inizio, una decisione semplice: chiedi qualche preventivo, confronti i prezzi, scegli.
Poi arrivano le offerte. E con loro una sfilza di sigle: Uf, Ug, Uw, Sw, Rw, TL.
A quel punto mi sono chiesto: sto davvero scegliendo bene, o sto solo confrontando numeri che non capisco? Da qui è iniziato il mio percorso per capire cosa conta davvero nella scelta degli infissi. Questo articolo è il primo di una mini-serie nata proprio da questa esperienza.

Perché scegliere gli infissi è una decisione tecnica (anche se nessuno te lo dice)

Gli infissi non sono solo “oggetto d’arredo”. Sono un componente tecnico dell’involucro edilizio, e influenzano:

  • comfort termico (freddo e caldo)
  • rumore
  • costi energetici
  • qualità dell’aria (spifferi, condense)
  • luminosità degli ambienti e comfort

Il problema è che tutto questo viene riassunto in pochi parametri tecnici, tendenzialmente noti solo agli addetti ai lavori, spesso senza grandi spiegazioni.

Il mio errore iniziale? Guardare solo il prezzo e il “doppio vetro sì / no”.

Il parametro più importante: Uw (l’intero infisso, non solo il vetro)

Se c’è un solo numero da chiedere (e capire), è questo: Uw.

Uw misura quanta energia termica passa attraverso l’intero infisso: vetro, telaio e bordo vetro insieme.

  • Valori alti –> più dispersioni –> più freddo d’inverno –> Bollette (in generale) più alte
  • Valori bassi –> isolamento migliore

Come riferimento di massima, valori inferiori a 1.1 corrispondono ad infissi con un buon isolamento, ampiamente sufficiente per le condizioni climatiche tipiche del centro-Italia.

Quello che ho imparato è che non basta il vetro “buono”, conta moltissimo anche il telaio, e soprattutto il modo in cui tutto lavora insieme.

Da qui ho iniziato a guardare le singole componenti.

Uf – il telaio

Uf misura l’isolamento del telaio.
Prima sorpresa: due finestre “simili” possono avere telai con prestazioni molto diverse.

Un telaio isolante:

  • riduce le dispersioni
  • riduce la condensa
  • migliora il comfort vicino alla finestra

Ug – il vetro

Ug riguarda il solo vetro.
Nel mio caso ho scoperto che:

  • il doppio vetro basso emissivo moderno può essere più che sufficiente
  • il triplo vetro non è sempre necessario, soprattutto in clima particolarmente moderati come quello di Roma

La lezione principale? Un vetro ottimo montato su un telaio mediocre resta una scelta mediocre.

Sw e TL: comfort estivo e luce, il compromesso da conoscere

Due parametri di cui nessuno mi aveva mai parlato:

  • Sw (fattore solare): quanta energia solare entra
  • TL (trasmissione luminosa): quanta luce entra

Qui ho capito (era facile, dai) che:

  • vetri molto “chiari” fanno entrare più luce, ma anche più calore
  • vetri con Sw più basso proteggono meglio dal caldo estivo

Nel mio caso, vivere a Roma ha reso la scelta abbastanza chiara:
meglio ridurre il surriscaldamento che inseguire ogni raggio di sole in inverno.

Qui ci sta bene un approfondimento che penso possa tornare utile a tanti, anche se potreste considerarlo una finezza.

La maggior parte delle case ha più di una esposizione. La mia in particolare ha una doppia esposizione, Sud e Nord (quasi perfetti). Aggiungete che i diversi ambienti della casa potrebbero avere diverse esigenze di riscaldamento / illuminazione. Ora, mentre personalizzare gli infissi, differenziandoli per i vari ambienti della casa, è una cosa poco sensata (principalmente perchè potrebbero esserci delle differenze visibili fra un infisso e l’altro), personalizzare il vetro potrebbe avere un senso. Nel mio caso le finestre di tutte le camere da letto danno a Sud: un migliore isolamento dall’irraggiamento solare mi porterà certamente un beneficio in termini climatici. D’altro canto soggiorno e cucina sono a Nord, e anche per la natura degli ambienti ha molto senso scegliere i vetri “più trasparenti”.


Rw: il silenzio non è scontato

Infine, Rw, l’isolamento acustico.
Anche qui ho scoperto che:

  • un buon infisso “standard” migliora il rumore
  • ma se si vive su una strada trafficata servono vetri specifici

E soprattutto: l’isolamento acustico va chiesto esplicitamente, non dato per scontato. Anche in questo caso potrebbe valere la pena fare una riflessione sulla propria situazione personale. Ci sono finestre che affacciano su strade particolarmente trafficate? O siete affacciati sul silenziosissimo cortile interno?


La vera lezione: imparare a fare le domande giuste

Dopo aver capito questi parametri, il rapporto con il fornitore è cambiato.
Non perché fossi diventato un tecnico, ma perché sapevo chiedere:

  • “Qual è l’Uw finale?”
  • “Che Sw ha questo vetro?”
  • “Il bordo è warm edge?”
  • “Questo valore Rw è misurato su quale configurazione?”

Ed è lì che ho avuto la sensazione di scegliere consapevolmente.

Cosa verrà nei prossimi articoli

Questa esperienza è troppo ricca per stare in un solo post. Nei prossimi articoli vorrei raccontare:

  1. Come leggere correttamente un preventivo per infissi
  2. Quando vale davvero la pena spendere di più
  3. Perché la posa in opera conta quanto l’infisso
  4. Termico vs acustico: come scegliere in base a dove vivi

Out of Time

outoftimecoverOut of Time è il titolo di un bellissimo album dei R.E.M. (e di un mediocre film con Denzel Washington).

E’ anche un’espressione ricca di significati, il più affascinante dei quali associabile al nostro fuori dal tempo, riferito alle cose che sopravvivono allo scorrere delle ere, che non invecchiano, etc.

In questo momento invece sono out of time nel senso di out of [fuel|sugar|whatever], nel senso che mi manca, l’ho esautito, non basta mai.

Non basta per scrivere su questi spazi, per partecipare alle discussioni che mi interessano.

Grandi fatiche e modeste soddisfazioni (con le ultime che al momento non compensano le prime).

Agenzia Immobiliare di Via … non ve lo dico… (ma se proprio volete…)

Scrivo per raccontare un fatto pittoresco e divertente, sotto certi punti di vista.

La scorsa settimana entro in una agenzia immobiliare Tecnorete. Non chiedetemi se siano affiliati, in franchising, in chissà quale strana modalità di collaborazione… So solo che sull’insegna campeggia il logo Tecnorete.

Entro, dicevo, perchè attratto dall’affitto di un bilocale, in zona non distante da dove sto adesso, per 750 Euro. Uhm..penso…mica male. L’annuncio dice che l’appartamento è pure arredato!

Io: Buonasera!
Agenzia: Buonasera, si accomodi!
Io: Grazie, senta, sarebbe per l’appartamento…

Per farla breve, mi dicono che l’appartamento è in tale via, a tale piano, non me lo descrivono più di tanto e comunque mi stoppano, dicendomi che sono in trattativa per cui fino a quando non chiudono… Però posso lasciare i miei dati e mi ricontatteranno. Bene.

Entro stasera, ad oltre una settimana di distanza.

Io: Buonasera!
Agenzia (un’altra addetta, pure molto carina): Buonasera, si accomodi!
Io: Grazie. Mi dice qualcosa di quell’appartamento? Mi aspettavo di essere richiamato…
Agenzia: ah…siamo in trattativa.
Io: Ancora?!? Ma è passata una settimana!
Agenzia: Eh sì…
Io: …
Agenzia: A proposito, l’hanno informata che la proprietaria vuole 900 Euro?
Io: Prego?!?
Agenzia: Eh già, sa, esigenze della proprietaria…
Io: Allora vi suggerisco di aggiornare la vostra vetrina…Arrivederci.

Ovviamente mentre scrivo queste righe medito di inviare raccomandata per chiedere la cancellazione di qualunque mio dato personale, come previsto dalla legge 196/03. E’ o no lecito il sospetto che quell’annuncio sia lì solo come specchietto per le allodole? No, forse non lo è, ma è comunque un comportamento che trovo personalmente balordo.

E torniamo al franchising: si rendono conto i manager di una società come Tecnorete che la loro immagine non può che risultare profondamente penalizzata per una uscita del genere? Fanno un qualche tipo di “selezione”? O accettano semplicemente chi gli versa qualche decina/centinaio (non ho davvero idea dei costi) di migliaia di Euro?

Esiste un sito che confronti e faccia un rating non delle offerte ma delle Agenzie Immobiliari?

Gotham City

Bad Weather in Ragusa

Bad Weather in Ragusa

E’ così che mio fratello ha ribattezzato Ragusa.

Latitudine vicina al 36° parallelo, un po’ più a sud di Tunisi, lo sapevate?

Fuori il vento sferza l’ulivo, a momenti sembra quasi che possa abbatterlo. La coltre densa che vedo è di un grigio che a Roma raramente si vede.

Nel caldo di casa mia sorseggio un the, Orange & Cinnamon. Sì, Arancia e Cannella, quando torno a casa pare mi si riaccendano i sensi!.

C’è un fatto innegabile: 20 anni fa l’umidità di questo posto non era lo stesso di oggi. Le dicerie, tutt’altro che infondate, sostengono che dipenda dalla recente costruzione della Diga di Santa Rosalia, che pare abbia modificato in maniera consistente l’umidità dell’ambiente.

Non che manchino le giornate belle, ovviamente, ma quelle brutte sono diventate più brutte. E poi c’è u fatto innegabile: spesso a mare o a Catania c’è il sole, mentre qui (in parte giustificato dal fatto che siamo in collina a 600 metri s.l.m.), è completamente coperto.

Che le giornate belle non manchino è anche documentato dalla trasmissine che il rosso Mengacci sta conducendo (in differita di una settimana esatta) su Rete 4. Trasmettono dalla Piazza del Duomo di Ragusa Ibla. Il Duomo di San Giorgio si staglia, come in quasi tutte le cartoline che lo ritraggono, contro un cielo azzurro, ma di un azzurro che chi vive in pianura difficilmente conosce.

Post della Domenica: piccolo ritocco, ed una segnalazione

Nonostante l’ora di sonno in più, e la mattinata molto meno faticosa del solito a causa di una vela decisamente più piccola e maneggevole del solito, la stanchezza si fa sentire. Forse per l’assenza di soste.

Quindi niente resoconto della prima giornata del Campionato Invernale di Fiumicino. Anche perchè per Asso di Fiori si tratta probabilmente di una prova da scartare. Ho girato un breve video durante la partenza, ma devo ancora decidere se pubblicarlo o meno.

Veniamo al tema odierno: l’aggiornamento riguarda ancora qualche piccolo ritocco al blog, fatto per includere (e migliorare) la gestione delle immagini dentro i post. Nell’aggiornamento di WP mi ero perso le modifiche al file CSS. Se trovate qualcosa che non va (gusto estetico a parte) segnalatemelo pure nei commenti, grazie.

La segnalazione: anche se Lucariello mi aveva già segnalato per posta qualche giorno fa il suo nuovo blog. Luca ha lavorato fino ad adesso nel settore delle tecnologie. Poi si è rott.. Poi ha pensato bene di dare sfogo alla sua vera passione, quella per il mare. Si è fatto il mazzo per completare i necessari titoli di studio, e si è imbarcato come Allievo Ufficiale (uhm..ho detto bene?) sulla Costa Romantica. Scommeto, anzi, so per certo che gli manca la vela, ma dai suoi racconti si capisce che “è nel suo elemento”. “Alla via così“, il nome che Luca ha scelto per il suo “Diario di Bordo”, è il modo di un comandante di comunicare al resto dell’equipaggio che è soddisfatto della nuova rotta. Bravo Luca!

E se andassi a vivere a Catania?

Disclaimer: vista la notizia della ricchissima vincita di ieri a Catania, qualcuno potrebbe pensare che il post sia legato a questo evento, ma non è così. Il post giaceva fra i drafts da Lunedì, e solo una settimana di trasferte mi ha impedito di dedicare il tempo necessario a completarlo.

Ognina, Catania, 19 Ottobre. Estate.
Estate a Catania, il 19 Ottobre

Catania, Domenica 19 Ottobre, Estate. E’ il titolo che ho dato alla foto scattata dal lungomare di Ognina, a questi signori che prendevano il sole come se fosse la fine di Agosto. Temperature davvero estive, credo sui 27/28 gradi, ed un sole splendido, a rendere ancora più gradevole uno dei già bellissimi golfi che la nostra penisola offre.

Dopo la passeggiata sul lungomare il tour prevedeva “pranzo in locale caratteristico”: leggasi “carne di cavallo arrostita e cipollata in una trattoria vicino allo stadio Cibali”. Peraltro il giorno del “derby siciliano. Ospiti dei rossoblù catanesi infatti sono oggi i “rosanero”. Fra le due capitsali dell’isola c’è più o meno la stessa rivalità che c’è fra le due capitali d’Italia, Roma e Milano.

'rrust e mangia
Carne di Cavallo vicino allo Stadio Cibali

“Arrust e mangia”, così ho sentito chiamare questi posti, o meglio questa configurazone, con la griglia fumante fuori dalla trattoria. Con quello che abbiamo speso per pranzare in due a Roma avrei mangiato sì e no una pizza.

E’ da un po’ di tempo che sento, più forte di prima, l’attrazione della terra nella quale sono nato e cresciuto. Sempre più forte… Chissa che prima o poi…

UPDATE: Andatevi a leggere il post di Luca su Catania. Si intitola “L’imbarazzo della scelta”.

Per le strade di Catania puoi scegliere liberamente tra la puzza di piscio e quella di immondizia, senza che la cosa desti alcun imbarazzo.

L’estate è finita. Si capisce dal parcheggio.

Sapevo già che l’inizio di questa settimana avrebbe rappresentato la partenza effettiva dell’attività lavorativa, anche se il mio rientro in ufficio risale ad un paio di settimane fa. Però gli incontri coi clienti, le riunioni con gli altri colleghi, le offerte dei fornitori… tutto ciò riprende effettivamente da oggi.

E anche se stando al calendario è ancora Estate per 3 settimane, ci sono degli indicatori inequivocabili del fatto che le vacanze – almeno per la maggior parte dei Romani – siano finite.

Fra questi indicatori senz’altro il traffico. Non ancora quello della riapertura delle scuole, ma già più intenso.

E poi il parcheggio. Sì, non trovare posto sotto l’ufficio – orientativamente in zona Trieste/Parioli – è una novità. Non trovare posto per la moto, eh?

Oroscopo, Acquario: il mio lato ossessivo…

Questa volta l’Oroscopo dell’Internazionale me lo regalo da solo, senza che qualcuno me lo segnali.

Acquario (20 gennaio – 18 febbraio)

Grazie per lo spettacolo che ci hai regalato per tutto il 2008, Acquario. Da gennaio hai mandato a quel paese un demone fastidioso e hai corretto un difetto nella tua integrità. Hai ripagato un grosso debito karmico e hai perfino cominciato a superare una vecchia tendenza psicosessuale. Prima di svelarti la tua ricompensa per questo ottimo lavoro, vorrei che facessi ancora qualche sforzo per domare il tuo lato ossessivo. Prova a trasformarlo da un inconveniente part time a una risorsa full time.

Ci sto lavorando. Giuro che ci sto lavorando!

Doma il tuo lato ossessivo    Doma il tuo lato ossessivo
Doma il tuo lato ossessivo    Doma il tuo lato ossessivo
Doma il tuo lato ossessivo    Doma il tuo lato ossessivo
Doma il tuo lato ossessivo    Doma il tuo lato …

Ma soprattutto sto facendo di tutto per renderlo un lavoro fruttuoso…

Furrigna Rock Festival

furrigna rock festival
furrigna rock festival

Per tutti gli amici siciliani, o per quelli che avessero la fortuna durante il prossimo weekend di trovarsi in Sicilia, segnalo una manifestazione musicale (e non solo) da non perdere: Il Furrigna Rock Festival.

Una squadra di agguerrite organizzatrici (con la testa dura come la pietra furrigna, probabilmente) si sono date da fare, nonostante le mille difficoltà, per organizzare la seconda edizione di questo festival.

Come ben si conviene alla moderna organizzazione pluri-mediale, trovate l’account flickr con le immagini della scorsa edizione del festival, la pagina di myspace, e tanti video su youtube con le performance passate.

Ne parla anche Ultrasonica.

L’appuntamento è per sabato 30, con qualche anticipazione per Venerdì 29.

Direttamente dalla pagina dell’evento:

“Hai la testa come la petra furrigna”.
Sicilia Orientale. Sono stato concepito nell’agosto 2006, mi hanno partorito ad agosto 2007. Sono un bastardo. Incrocio tra sogno, rassegna musicale, utopia, festival, festa, work in progress eterno.
Il “FURRIGNA ROCK FESTIVAL” è un progetto nato dalla volontà di creare uno spazio di condivisione della musica dal vivo.
FURRIGNA. Dentro la metafora di una tradizione antica locale, il termine “furrigna” caratterizza in maniera canzonatoria un modo di essere testardi, lo stesso che ha nutrito l’idea del festival fino alla sua realizzazione. Ben oltre la testardaggine c’è stato il voler credere in un’idea e inventarsi un modo per affermarla.
FURRIGNA ROCK. Roccia furrigna, roccia dura come l’anima di quel rock che si vuole promuovere, un rock indipendente e puro. Una proposta non nuova per Scordia, evoluzione di un antico circuito musicale indipendente ben radicato nel territorio, eredità di apprezzati slanci creativi.
FESTIVAL: festa, rassegna musicale, sagra, spazio culturale, condivisione, work in progress. La parola festival rappresenta il progetto: non solo musica, ma arti grafiche e audiovisive, installazioni in movimento che affiancheranno la rassegna musicale.
FURRIGNA ROCK FESTIVAL 2008…Quest’anno vogliamo vedere una folla di di TESTE FURRIGNE scagliarsi su Scordia!

———–30 AGOSTO 08 ————–

FELDMANN + SONGS FOR ULAN @ FURRIGNA ROCK FESTIVAL