E’ iniziata una nuova stagione. E’ iniziata con una bellissima giornata di vela.
Anche quest’anno gli iscritti al campionato invernale di Fiumicino sono parecchi, quasi 90.
Il circolo non ha ancora elaborato gli arrivi in tempo compensato, quindi ho provato a fare da me. Purtroppo alcune barche non risultano ancora iscritte, quindi la nostra posizione potrebbe peggiorare.
Qui potete vedere la classifica per il raggruppamento regata.
Parte fra pochi giorni una delle regate più belle ed importanti del Mediterraneo: la Rolex Middlesea Race.
Poco più di 600 miglia, partendo dal porto di Malta, circumnavigando la Sicilia in senso antiorario, oltre le Eolie e le Egadi, per poi passare a Sud di Pantelleria e Lampedusa, e rientrare quindi a Malta.
Gli iscritti sono 77, solo uno meno dell’edizione “record”.
Fra gli iscritti figura il VOR70 “Intermatica” (Telefonica Black charterizzato da LightBay), che dopo una prestazione probabilmente sotto le aspettative a Trieste si muove in acque decisamente più consone alle sue caratteristiche.
Anche Andrea partecipa, imbarcato su Yes, un x-46 che ho incrociato spesso nelle acque di Fiumicino e Gaeta.
Proprio per conto di Andrea, che per questa occasione lascia “a casa” la sua piccola “Adrenalina”, seguirò in diretta l’evolvere della regata.
Da un certo punto di vista potrei dire che ce la siamo goduta 5 volte più di quelli che sono arrivati in un’ora!
Tanto ci è voluto, 5 ore e 42 minuti per completare le 16 miglia del percorso con ariette mediamente molto leggere (fra i 4 e gli 8 nodi), con una barca non certo brillante soprattutto in bolina.
Da quando sono rientrato il ritmo del lavoro sulla terraferma è stato tale da non consentirmi neanche un respiro, figuriamoci un post. Quindi in attesa di qualche foto curiosa (spero soprattutto in quelle scattate dagli altri membri del mio meraviglioso equipaggio), vi lascio con un frammento della classifica, che ci vede al 1051mo posto (ma soggetto ad aggiornamenti) su circa 1800 iscritti. Not bad!
Ah, ho conosciuto Davide e mancato si un soffio Roberto!
E’ un comodo Sun Odissey 36i. Una roulotte, non certo una barca da regata. Ma d’altro canto la Barcolana non è certo una regata. Cioè, lo è, ma non una qualunque.
Balvanida è il nome di un posto che dalle foto sembrerebbe meraviglioso. Già inserito nelle mete delle prossime vacanze estive.
Si avvicina Ottobre, che come ogni anno si porta appresso due degli eventi più rilevanti in ambito nautico: il salone di Genova e la Barcolana!
Tante barce, come ogni anno, alla partenza
La Barcolana è una regata particolare, per molti motivi. E’ una delle più affollate al mondo (quasi 2000 iscritti ad ognuna delle ultime edizioni), e non prevede tempi compensati. Ovvero, chi taglia per primo il traguardo vince. E negli ultimi anni a farla da padrone è sempre stata Alfa Romeo.
L’anno scorso al via anche Shosholoza, una barca da Coppa America, che però non ha dato più di tanto filo da torcere alla barca di Neville Crichton.
Fra le novità nelle entry di quest’anno va segnalata Telefonica Black, charterizzata per l’occasione dal LightBay Sailing Team, squadra tutta (o quasi) italiana, anche se con sede a Barcellona. Al timone, stando al comunicato, ci sarà il triestino Lorenzo Bodini.
I VOR 70 sono barche molto particolari, dotate di canting keel, per supportare l’enorme velatura, e con una linea molto “piatta”, che alle portanti rendono la barca un vero missile. Solo 14 tonnellate di peso. Per avere un confronto, un “normale” 70 piedi (21 metri) in vetroresina (i VOR sono interamente in carbonio) pesa dalle 25 alle 50 tonnellate.
Alfa Romeo 3 è lunga più o meno 65 piedi, dislocamento analogo al VOR70, ma è una barca con caratteristiche diverse (anche dalle precedenti: AR2 aveva la canting keel ed era lunga quasi 100 piedi).
Dopo quello che era successo alle Olimpiadi (una brutta storiaccia coi Danesi, che avevano disalbertato e hanno corso la finale con la barca dei Croati, insomma, una porcheria!), Pietro e Gianfranco salgono sul gradino più alto del podio nella competizione europea che si è appena svolta a Zara.
I 49er (fortinainer!) sono delle barche molto spettacolari e fisicamente impegnative. E sono classe Olimpica. Alè!
Fra poche ore (qualche giorno, ma fatemi pensare che siano ormai poche ore) parto. Partiamo.
Siamo in 6, belli comodi su un 12 metri, e contiamo di fare una settimana intera dormendo sempre in rada. Qualche passaggio in porto (i pochi che ci sono alle Eolie) solo per fare carburante, acqua e spesa.
Ecco, la spesa. Vorrei approfittare del mezzo per condividere la lista per la cambusa.
Tenete presente che:
alcune delle cose indicate (es. stoviglie) potrebbero essere in realtà presenti in barca. Se la state noleggiando potete gentilmente chiedere al charter di confermarvene la presenza.
piatti e bicchieri di plastica inquinano! Quindi meno è meglio.
Alcune scelte dipendono dalla disponibilità o capacità del frigo. In barca preferisco ad esempio il vino bianco, ma solo se ho la possibilità di tenerlo in fresco!
Secondo voi manca qualcosa?
Stoviglie ed Accessori
caffettiera
apribottiglie
mollette
bicchieri di plastica (anche piccoli per amaro e caffe)
D’accordo, non avrà un elica (o due?) per generare propulsione in acqua, ma stando a quanto dice l’articolo verrà usato per alimentare dei winch elettrici.
Teoricamente dovrebbe essere proibito. Dico teoricamente, perchè ogni regata puoi avere le sue regole. Si chiamano “Istruzioni”, e possono derogare il regolamento ISAF.
Attendo ancora conferma di questa ridicola novità, prima di fare altri commenti.
EDIT: sono uscite le foto, i commenti e le prime notizie. Di conseguenza ho dovuto aggiornare il titolo. Si tratta di un catamarano nato dalla matita di uno dei miei progettisti preferiti: Rolf Vrolijk