Spettacolo Teatrale “Cuore di Neve”

“Cuore di Neve” è il titolo di un bellissimo progetto teatrale in scena fino al prossimo 3 Ottobre al teatro Belli, a Trastevere.

15 ragazzi di età compresa fra i 7 ed i 13 anni, con due fuoriquota nel ruolo di genitori, mettono in scena questa deliziosa e commovente piece che vede protagonista Mattia, un ragazzino di 12 anni costretto a letto da una malattia. Attorno a lui ruotano con tanto amore i genitori, la sorella ed il fratellino più piccolo, l’amata Camilla e soprattutto tanti angeli, curiosi di conoscere come va e come funziona la vita sulla terra.

Vi consiglio di non perderlo!

Vincere (facile) a Monopoly City Streets

Come molti di voi sapranno, la scorsa settima a Hasbro, l’editore di uno dei giochi da tavolo più longevi del mondo, il Monopoli, ha lanciato la versione online del gioco.
In realtà non si tratta propriamente della trasposizione on-line, ma di una versione molto più semplice del gioco. Troppo più semplice.
Il lancio è stato caratterizzato da un successo planetario, sul piano dei numeri, e da un mezzo flop a causa degli stessi. I troppi accessi hanno infatti reso il sito inaccessibile per il primo giorno, e lento in maniera imbarazzante per il secondo. C’è comunque da fare un plauso al team che lavorando (sono pronto a scommetterci) giorno e notte, è riuscito a rendere il gioco nuovamente accessibile in breve tempo, sistemando anche i malfunzionamenti segnalati dall’utente sul blog o sull’account twitter.
Bene, direi che la parte positiva della recensione finisce qui. Ora la sparo grossa: così il gioco non va da nessuna parte.
Gli errori di fondo
Il giocatore medio, quello intelligente, quello tipicamente disposto anche a spendere una manciata di euro al mese per giocare (fossero anche solo 5) si stancherebbe subito. Ci sono troppi errori di fondo. Il primo dei quali è certamente che non c’è modo di spendere soldi se non acquistando strade e case. Un’economia del tutto fallata, da questo punto di vista. Infatti a differenza del normale Monopoli non si paga “pedaggio” quando si sta su suolo altrui (a dire il vero non si sta mai su suolo altrui).
Fintanto che ci saranno tutti questi soldi in giro (la rendita di alcune costruzioni è molto alta in relazione al loro costo) il gioco sarà solo uno stupido accumulo di ricchezze.
Un altro errore di base è legato al fatto che un utente (abbastanza desideroso di scalare le classifiche) può senza vincoli creare decine di account, per sfruttare una delle debolezze più clamorose del sistema.
I “trucchetti” (cheats)
Premetto: non pubblico queste informazioni per aiutarvi a scalare una classifica. Ci sono giochi più divertenti. Ci sono passatempi più intelligenti. Quello che fate con queste informazioni (peraltro disponibili a chiunque, non credo di aver trovato certo un filone d’oro) sono sostanzialmente fatti vostri.
Avete notato nella Leaderboard che i primi hanno una quantità di denaro imbarazzante, di fatto irraggiungibile dopo pochi giorni di  gioco? Volete sapere come hanno fatto? Semplicemente, hanno aperto decine, magari centinaia di account. Con quello principale hanno comprato qualche decina di strade di scarso valore, poi con i 3 Milioni di dote di ognuno dei nuovi account, si sono fatti delle “offerte che non si possono rifiutare” all’account principale. Già da solo questo fatto rende il gioco incredibilmente falsato.
Una cosa invece meno evidente, è che ci sono poche strade (beh, poche in ogni città, quindi milioni in tutto il mondo, complessivamente) che hanno una resa incredibilmente alta rispetto al valore degli immobili che ci si costruiscono, vicina al 90%. Cioè, per ogni milione che spendete per costruire, “il sistema” (ecco il punto, il sistema, e non gli altri giocatori, questo è l’errore di fondo) genera 900.000 fanta-dollari. Se ripensate al monopoli, nella versione da tavolo ogni giocatore riceveva dal sistema solo 20.000 lire, sufficienti forse a costruire una casetta in una delle proprietà a minor valore.
Dunque, trovate qualcuna di queste strade e avrete “svoltato” (no pun intended!)
Migliorare?
Sì, si può.
Innanzitutto limitando le possibilità di avere account multipli, o monitorando le transazioni che hanno pattern strani, magari lasciando che siano gli untenti stessi a segnalarle. Una cosa analoga a quella che avviene su hattrick, un popolarissimo football-management game di origine svedese ma oggi diffuso in tutti il mondo. QUesto dovrebbe tenere lontani o per lo meno diminuire molto il numero di cheaters.
Poi bisogna rendere più “sana” l’economia, evitando una così consistente iniezione di denaro nelle casse di tutti gli utenti, introducendo delle “tasse” che disincentivino le troppe transazioni, e soprattutto aggiungendo delle opportunità di spesa. Manutenzione degli edifici, per esempio. Il transito sui terreni degli altri sarebbe l’ideale, anche perchè farebbe “girare i soldi” che già ci sono, ma ha delle rilevanti implicazione nell’implementazione di un meccanismo di turni on-line che non vedo facilmente applicabile.
Senza alcuni di questi miglioramenti il gioco resta (per me) molto molto sterile.
Che ne pensate? Lo trovate divertente? Come siete messi in classifica?
PS: sappiate che in un momento imprecisato della settimana il sistema verrà “resettato”, anche se non è dato sapere a che livello. Verranno azzerati i portafogli o anche gli account?

Come molti di voi sapranno, la scorsa settima a Hasbro, l’editore di uno dei giochi da tavolo più longevi del mondo, il Monopoli, ha lanciato la versione online del gioco.

In realtà non si tratta propriamente della trasposizione on-line, ma di una versione molto più semplice del gioco. Troppo più semplice.

Il lancio è stato caratterizzato da un successo planetario, sul piano dei numeri, e da un mezzo flop a causa degli stessi. I troppi accessi hanno infatti reso il sito inaccessibile per il primo giorno, e lento in maniera imbarazzante per il secondo. C’è comunque da fare un plauso al team che lavorando (sono pronto a scommetterci) giorno e notte, è riuscito a rendere il gioco nuovamente accessibile in breve tempo, sistemando anche i malfunzionamenti segnalati dall’utente sul blog o sull’account twitter.

Bene, direi che la parte positiva della recensione finisce qui. Ora la sparo grossa: così il gioco non va da nessuna parte.

Gli errori di fondo

Il giocatore medio, quello intelligente, quello tipicamente disposto anche a spendere una manciata di euro al mese per giocare (fossero anche solo 5) si stancherebbe subito. Ci sono troppi errori di fondo. Il primo dei quali è certamente che non c’è modo di spendere soldi se non acquistando strade e case. Un’economia del tutto fallata, da questo punto di vista. Infatti a differenza del normale Monopoli non si paga “pedaggio” quando si sta su suolo altrui (a dire il vero non si sta mai su suolo altrui).

Fintanto che ci saranno tutti questi soldi in giro (la rendita di alcune costruzioni è molto alta in relazione al loro costo) il gioco sarà solo uno stupido accumulo di ricchezze.

Un altro errore di base è legato al fatto che un utente (abbastanza desideroso di scalare le classifiche) può senza vincoli creare decine di account, per sfruttare una delle debolezze più clamorose del sistema.

I “trucchetti” (cheats)

Premetto: non pubblico queste informazioni per aiutarvi a scalare una classifica. Ci sono giochi più divertenti. Ci sono passatempi più intelligenti. Quello che fate con queste informazioni (peraltro disponibili a chiunque, non credo di aver trovato certo un filone d’oro) sono sostanzialmente fatti vostri.

Avete notato nella Leaderboard che i primi hanno una quantità di denaro imbarazzante, di fatto irraggiungibile dopo pochi giorni di  gioco? Volete sapere come hanno fatto? Semplicemente, hanno aperto decine, magari centinaia di account. Con quello principale hanno comprato qualche decina di strade di scarso valore, poi con i 3 Milioni di dote di ognuno dei nuovi account, si sono fatti delle offerte che non si possono rifiutare all’account principale. Già da solo questo fatto rende il gioco incredibilmente falsato. A partire da questa settimana probabilmente questa condotta potrebbe essere bloccata.

Una cosa invece meno evidente, è che ci sono poche strade (beh, poche in ogni città, quindi milioni in tutto il mondo, complessivamente) che hanno una resa incredibilmente alta rispetto al valore degli immobili che ci si costruiscono, vicina al 90%. Cioè, per ogni milione che spendete per costruire, “il sistema” (ecco il punto, il sistema, e non gli altri giocatori, questo è l’errore di fondo) genera 900.000 fanta-dollari. Se ripensate al monopoli, nella versione da tavolo ogni giocatore riceveva dal sistema solo 20.000 lire, sufficienti forse a costruire una casetta in una delle proprietà a minor valore.

Dunque, trovate qualcuna di queste strade e avrete “svoltato” (no pun intended!)

Migliorare?

Sì, si può.

Innanzitutto limitando le possibilità di avere account multipli, o monitorando le transazioni che hanno pattern strani, magari lasciando che siano gli untenti stessi a segnalarle. Una cosa analoga a quella che avviene su hattrick, un popolarissimo football-management game di origine svedese ma oggi diffuso in tutti il mondo. Questo dovrebbe tenere lontani o per lo meno diminuire molto il numero di cheaters.

Poi bisogna rendere più “sana” l’economia, evitando una così consistente iniezione di denaro nelle casse di tutti gli utenti, introducendo delle “tasse” che disincentivino le troppe transazioni, e soprattutto aggiungendo delle opportunità di spesa. Manutenzione degli edifici, per esempio. Il transito sui terreni degli altri sarebbe l’ideale, anche perchè farebbe “girare i soldi” che già ci sono, ma ha delle rilevanti implicazione nell’implementazione di un meccanismo di turni on-line che non vedo facilmente applicabile.

Senza alcuni di questi miglioramenti il gioco resta (per me) molto molto sterile.

Che ne pensate? Lo trovate divertente? Come siete messi in classifica?

PS: sappiate che in un momento imprecisato della settimana il sistema verrà “resettato”, anche se non è dato sapere a che livello. Verranno azzerati i portafogli o anche gli account?

Augmented Reality

Di Augmented Reality avevo sempre e solo sentito parlare in ambito militare. Poi quanche tempo fa ho visto un interessante esperimento che faceva uso di bussola/accelerometro e telecamera di un Android G1.

GE Augmented Reality

Ma la trovata di GE per pubblicizzare la propria iniziativa Smart Grid è davvero notevole!

Volete rimanere anche voi a bocca aperta? Allora stampate questo pdf, e poi mettetelo davanti alla webcam del vostro PC mentre visitate questa pagina. Volete far andare più velocamente le turbine? Provate a soffiare nel microfono!

Il tuo sosia su Facebook? L’ennesima burla!

Questa volta il creatore del gruppo vorrebbe farvi credere che un sistema automatico sia in grado di trovare, fra le foto del profilo di tutti gli utenti del gruppo, quella che più assomiglia alla vostra.

Il tuo sosia su Facebook? Una burla!
Il tuo sosia su Facebook? Una burla!

Premesso che la cosa – dal punto di vista puramente tecnico – sarebbe anche fattibile (anche se con risorse computazionali elevate e con diversi vincoli sui soggetti da confrontare – vi posso assicurare che non otterrete certamente questo risultato tramite l’iscrizione al gruppo.

 

Ecco alcuni indizi sfavorevoli:

  • Il sito web a cui punta il gruppo è inesistente, o per lo meno mal configurato.
  • Il testo è scritto in maniera del tutto incoerente: prima vi si dice che servono 14 giorni, poi che il sistema vi darà il risultato in poche ore.
  • Il “comunicato” è firmato da un certo Davide Falstazzi, la cui identità su Facebook e sulla intera rete sembra essere poco credibile.

Una nota positiva è che l’autore ha scritto nel comunicato che non è necessario invitare i vostri amici, a differenza di quanto accaduto nel caso del gruppo creato per scoprire i visitatori del proprio profilo. Tuttavia questo non ha fermato il meccanismo estremamente virale, che ha portato il gruppo ad avere a pochi giorni dalla sua creazione oltre 500.000 iscritti.

Ancora una volta una burla, dunque.

Continuo a pensare che ci siano modi più ragionevoli di usare un social network.

PS: se vi va di iscrivervi al gruppo così, solo per passare il tempo, non c’è (quasi) nulla di male! :)

New MacBook Wheel

macbookwheelVi piace l’interfaccia del vostro iPod? Sì, quella con la rivoluzionaria rotellina che permette di selezionare le canzoni, i generi, gli artisti, ed in generale di avere accesso a tutte le funzioni del fantastico lettore Apple.

Bene, allora impazzirete* per avere uno dei nuovissimi MacBook Wheel, appena presentati dalla Apple!

Niente tastiera, ma una sola rotella che vi permette di accedere a tutte le funzioni del sistema.

Guardate il video per farvi un’idea. Si conosce già anche il costo: 9,900 dollari per la versione con HD da 40 GB. Non male eh?


Apple Introduces Revolutionary New Laptop With No Keyboard

*Impazzirete letteralmente per averlo, ci potere scommettere. :)

Policemania!

Non credo ci sia modo migliore di passare una serata rispetto al godersi, dalla prima fila, uno spettacolo di musica dal vivo. Come quello di stasera ad esempio.

I Policemania (cover band di Sting, Summers e Copeland) hanno un bel repertorio di pezzi. Mi spiace non aver ripreso tutto il concerto. Nei 4 minuti di video qui sotto potete vedere Walking on The Moon (ripreso dal telefonino!). Quella che sentite non è la voce di Sting in playback, è proprio quella di Davide, il cantante del gruppo!
 

I Policemania hanno il loro space, nel quale trovate un sacco di brani da ascoltare, oltre che le date dei prossimi concerti.

Bravi!

Furrigna Rock Festival

furrigna rock festival
furrigna rock festival

Per tutti gli amici siciliani, o per quelli che avessero la fortuna durante il prossimo weekend di trovarsi in Sicilia, segnalo una manifestazione musicale (e non solo) da non perdere: Il Furrigna Rock Festival.

Una squadra di agguerrite organizzatrici (con la testa dura come la pietra furrigna, probabilmente) si sono date da fare, nonostante le mille difficoltà, per organizzare la seconda edizione di questo festival.

Come ben si conviene alla moderna organizzazione pluri-mediale, trovate l’account flickr con le immagini della scorsa edizione del festival, la pagina di myspace, e tanti video su youtube con le performance passate.

Ne parla anche Ultrasonica.

L’appuntamento è per sabato 30, con qualche anticipazione per Venerdì 29.

Direttamente dalla pagina dell’evento:

“Hai la testa come la petra furrigna”.
Sicilia Orientale. Sono stato concepito nell’agosto 2006, mi hanno partorito ad agosto 2007. Sono un bastardo. Incrocio tra sogno, rassegna musicale, utopia, festival, festa, work in progress eterno.
Il “FURRIGNA ROCK FESTIVAL” è un progetto nato dalla volontà di creare uno spazio di condivisione della musica dal vivo.
FURRIGNA. Dentro la metafora di una tradizione antica locale, il termine “furrigna” caratterizza in maniera canzonatoria un modo di essere testardi, lo stesso che ha nutrito l’idea del festival fino alla sua realizzazione. Ben oltre la testardaggine c’è stato il voler credere in un’idea e inventarsi un modo per affermarla.
FURRIGNA ROCK. Roccia furrigna, roccia dura come l’anima di quel rock che si vuole promuovere, un rock indipendente e puro. Una proposta non nuova per Scordia, evoluzione di un antico circuito musicale indipendente ben radicato nel territorio, eredità di apprezzati slanci creativi.
FESTIVAL: festa, rassegna musicale, sagra, spazio culturale, condivisione, work in progress. La parola festival rappresenta il progetto: non solo musica, ma arti grafiche e audiovisive, installazioni in movimento che affiancheranno la rassegna musicale.
FURRIGNA ROCK FESTIVAL 2008…Quest’anno vogliamo vedere una folla di di TESTE FURRIGNE scagliarsi su Scordia!

———–30 AGOSTO 08 ————–

FELDMANN + SONGS FOR ULAN @ FURRIGNA ROCK FESTIVAL

Oroscopo, Acquario. Protagonista il sesso.

Ultimi raggi ostili del Sole in Leone, ma una nuova energia fisica e mentale comincia ad arrivare già domani. Marte prevede un finale d’agosto clamoroso anche per la carriera, ma il vero protagonista sarà il sesso.

Egregio Signor Branko, non poteva essere così gentile da comunicarmelo prima del mio rientro dalla ferie?!? A Roma in questo periodo non si trova altro che qualche Giapponesina. Dotata peraltro di innumerevoli macchine fotografiche e probabilmente i parenti appresso. E non è tanto il fatto che la Giappnesina non sia il mio tipo. E’ che sono pure timido (davanti alle innumerevoli macchine fotografiche).

Ho l’impressione che mi convenga puntare sulla carriera.