Mutui casa al 5%

Ciao!

Vuoi un mutuo casa al 5%? Non c’è problema! Non fare come tutte quelle teste di cazzo che pagano le tasse ogni anno! Evadi il fisco, portando i tuoi capitali all’estero. Esatto, in un bel paradiso fiscale. Tanto poi il Ministro Tremonti te li farà rientrare in Italia, e – non è pubblicità – pagando solo il 5%!

Tutto vero siori e siore

Ah, dimenticavo una nota importante: va bene anche se i tuoi proventi sono frutto di attività illecite! Cosa? Chiedi se sono inclusi illeciti come la bancarotta? Ma cerrrrtamente! Non ci facciamo mancare niente!

E non dare retta a quelle Teste di Cazzo ™ dei giornalisti che ci fanno domande impertinenti sulla legittimità di provvedimenti del genere!

Allora, che aspetti? Approfittane subito!

Attenzione: l’offerta è attualmente al vaglio del CdA. Abbiamo fatto di tutto per farla passare, compreso nasconderla dentro un accoratissimo provvedimento anticrisi con qualche postilla a beneficio dei terremotati dell’Aquila. E per assicurarci della riuscita, abbiamo imposto un voto unico.

Attenzione/2: Care giovani coppie che non potete permettervi la casa specie nelle grandi città (che poi sono le uniche dove si trova – ogni tanto – un po’ di lavoro), e che non potete approfittare dell’offerta su citata…..ci dispiace, ma saranno cazzi ancora più amari. Infatti è molto probabile che i fiumi di denaro (lavato, più che pulito) che rientreranno in Italia grazie a questa bella trovata, molto probabilmente verranno investiti nel mattone, mantenendo quindi alto il mercato immobiliare. Abbiate pazienza, ma sono veramente un mucchio di soldi (e di voti).
EDIT: Forse non tutto è perduto. Forse.


5 Responses a “Mutui casa al 5%”

  1. SecondoMe says:

    Sante parole, Eugenio.
    Abitando a Roma vivo in prima persona, *esattamente* la situazione che hai descritto: un mercato bloccato e drogato costantemente dalla presenza di una domanda che soddisfa l’offerta contro ogni buon senso economico.

    Si dirà: “Carissimi, non avete capito nulla. Con il rientro dei capitali esteri verranno in qualche modo recuperati al Fisco dei Grandi Contribuenti, che al momento contribuenti non sono.
    E inoltre, essendo i capitali ormai fuori, meglio spuntarne per le casse dello stato un 5% che il nulla”

    Bene. Ma sono in disaccordo sia per il primo punto che per il secondo.
    A mio avviso il “censimento” degli evasori non si può fare sempre con delle sanatorie, perché, e non lo scopro io, se so che è possibile che di qui a 5 anni ci sarà un’altra sanatoria, non ho altro da fare che prendere una calcolatrice e fare due conti di convenienza economica: da un lato si valuta quanto costa “mascherare” i proventi ed esportarli all’estero e quanto costerà farli rientrare, dall’altro, quanto costa tenerli in Italia e pagarci le tasse.
    E con una pressione fiscale di oltre il 40% i conti facilmente propendono a favore dell’evasione.

    Ecco, penso che con la certezza di una futura sanatoria, l’evasione divenga semplicemente un’opzione di investimento, non un reato.

    E questo ha conseguenze terribili, tra le quali anche, a valle del rientro dei capitali, il drogaggio dei mercati (e quello immobiliare è quello con conseguenze socialmente più drammatiche) con plusvalenze altrimenti inesistenti.

    • Eugenio says:

      E’ imbarazzante.
      Aldilà dell’incoerenza di Tremonti, è imbarazzante il condono. Primo, perché vìola la costituzione. Secondo perché è come dici tu un invito a delinquere.
      Qualche tempo fa un privato cittadino denunciò lo stato perché, avendo pagato dal primo all’ultimo centesimo di tasse, si sentì discriminato rispetto a quelli che avevano avuto un condono fiscale. Non so come gli sia andata a finire…

  2. Roberto Chibbaro says:

    Come dico sempre le sanatorie fanno più male che bene, e in questo caso fanno malissimo. Se i capitali sono all’estero bisogna perseguirli all’estero, e prendere non il 5% ma il 40+ 20 di spese e multe. piu la galera. quindi se uno paga le tasse secondo questa legge è un coglione?

  3. blubbo says:

    io devo capire ancora due cose:
    1) perché fanno lo scudo fiscale nello stesso tempo si pavoneggiano che inaspriranno i controlli fiscali.

    2)tutte le leggi che (millantano) dicono fare per noi non sono retroattive (vedi class action ad esempio) , e questo scudo fiscale si .

    • Eugenio says:

      @blubbo, dai, un po’ ti sei risposto da solo…
      Fanno lo scudo fiscale perchè fa molto comodo, a loro e ai loro amici, poter far rientrare dall’estero capitali magari occultati in maniera illecita.