La mia Barcolana

October 14th, 2009 by Eugenio

Da un certo punto di vista potrei dire che ce la siamo goduta 5 volte più di quelli che sono arrivati in un’ora!

Tanto ci è voluto, 5 ore e 42 minuti per completare le 16 miglia del percorso con ariette mediamente molto leggere (fra i 4 e gli 8 nodi), con una barca non certo brillante soprattutto in bolina.

Da quando sono rientrato il ritmo del lavoro sulla terraferma è stato tale da non consentirmi neanche un respiro, figuriamoci un post. Quindi in attesa di qualche foto curiosa (spero soprattutto in quelle scattate dagli altri membri del mio meraviglioso equipaggio), vi lascio con un frammento della classifica, che ci vede al 1051mo posto (ma soggetto ad aggiornamenti) su circa 1800 iscritti. Not bad!

classifica

Ah, ho conosciuto Davide e mancato si un soffio Roberto!

La barca si chiama Balvanida

October 7th, 2009

E’ un comodo Sun Odissey 36i. Una roulotte, non certo una barca da regata. Ma d’altro canto la Barcolana non è certo una regata. Cioè, lo è, ma non una qualunque.

Balvanida è il nome di un posto che dalle foto sembrerebbe meraviglioso. Già inserito nelle mete delle prossime vacanze estive.

Ma per il momento pensiamo a Trieste…

Il più grande degli ultimi 150 anni…

September 17th, 2009

Sono evidentemente il più grande arrotatore di roncole che si sia mai visto nella striscia di Gaza dalla grande crisi del ’29. Chi lo nega è un complottista senza vergogna al soldo delle sinistre.

No, non è l’ultimo proclama di Berlusconi. E’ sono una cosa che ci assomiglia, creato automaticamente dal Generatore automatico di proclami di Berlusconi.

Barcolana 2009: anche un VOR 70 al via

September 16th, 2009

Si avvicina Ottobre, che come ogni anno si porta appresso due degli eventi più rilevanti in ambito nautico: il salone di Genova e la Barcolana!

Barcolana 2008

Tante barce, come ogni anno, alla partenza

La Barcolana è una regata particolare, per molti motivi. E’ una delle più affollate al mondo (quasi 2000 iscritti ad ognuna delle ultime edizioni), e non prevede tempi compensati. Ovvero, chi taglia per primo il traguardo vince. E negli ultimi anni a farla da padrone è sempre stata Alfa Romeo.

L’anno scorso al via anche Shosholoza, una barca da Coppa America, che però non ha dato più di tanto filo da torcere alla barca di Neville Crichton.

Fra le novità nelle entry di quest’anno va segnalata Telefonica Black, charterizzata per l’occasione dal LightBay Sailing Team, squadra tutta (o quasi) italiana, anche se con sede a Barcellona. Al timone, stando al comunicato, ci sarà il triestino Lorenzo Bodini.

I VOR 70 sono barche molto particolari, dotate di canting keel, per supportare l’enorme velatura, e con una linea molto “piatta”, che alle portanti rendono la barca un vero missile. Solo 14 tonnellate di peso. Per avere un confronto, un “normale” 70 piedi (21 metri) in vetroresina (i VOR sono interamente in carbonio) pesa dalle 25 alle 50 tonnellate.

Alfa Romeo 3 è lunga più o meno 65 piedi, dislocamento analogo al VOR70, ma è una barca con caratteristiche diverse (anche dalle precedenti: AR2 aveva la canting keel ed era lunga quasi 100 piedi).

Voi su chi scommettereste?

Vincere (facile) a Monopoly City Streets

September 14th, 2009
Come molti di voi sapranno, la scorsa settima a Hasbro, l’editore di uno dei giochi da tavolo più longevi del mondo, il Monopoli, ha lanciato la versione online del gioco.
In realtà non si tratta propriamente della trasposizione on-line, ma di una versione molto più semplice del gioco. Troppo più semplice.
Il lancio è stato caratterizzato da un successo planetario, sul piano dei numeri, e da un mezzo flop a causa degli stessi. I troppi accessi hanno infatti reso il sito inaccessibile per il primo giorno, e lento in maniera imbarazzante per il secondo. C’è comunque da fare un plauso al team che lavorando (sono pronto a scommetterci) giorno e notte, è riuscito a rendere il gioco nuovamente accessibile in breve tempo, sistemando anche i malfunzionamenti segnalati dall’utente sul blog o sull’account twitter.
Bene, direi che la parte positiva della recensione finisce qui. Ora la sparo grossa: così il gioco non va da nessuna parte.
Gli errori di fondo
Il giocatore medio, quello intelligente, quello tipicamente disposto anche a spendere una manciata di euro al mese per giocare (fossero anche solo 5) si stancherebbe subito. Ci sono troppi errori di fondo. Il primo dei quali è certamente che non c’è modo di spendere soldi se non acquistando strade e case. Un’economia del tutto fallata, da questo punto di vista. Infatti a differenza del normale Monopoli non si paga “pedaggio” quando si sta su suolo altrui (a dire il vero non si sta mai su suolo altrui).
Fintanto che ci saranno tutti questi soldi in giro (la rendita di alcune costruzioni è molto alta in relazione al loro costo) il gioco sarà solo uno stupido accumulo di ricchezze.
Un altro errore di base è legato al fatto che un utente (abbastanza desideroso di scalare le classifiche) può senza vincoli creare decine di account, per sfruttare una delle debolezze più clamorose del sistema.
I “trucchetti” (cheats)
Premetto: non pubblico queste informazioni per aiutarvi a scalare una classifica. Ci sono giochi più divertenti. Ci sono passatempi più intelligenti. Quello che fate con queste informazioni (peraltro disponibili a chiunque, non credo di aver trovato certo un filone d’oro) sono sostanzialmente fatti vostri.
Avete notato nella Leaderboard che i primi hanno una quantità di denaro imbarazzante, di fatto irraggiungibile dopo pochi giorni di  gioco? Volete sapere come hanno fatto? Semplicemente, hanno aperto decine, magari centinaia di account. Con quello principale hanno comprato qualche decina di strade di scarso valore, poi con i 3 Milioni di dote di ognuno dei nuovi account, si sono fatti delle “offerte che non si possono rifiutare” all’account principale. Già da solo questo fatto rende il gioco incredibilmente falsato.
Una cosa invece meno evidente, è che ci sono poche strade (beh, poche in ogni città, quindi milioni in tutto il mondo, complessivamente) che hanno una resa incredibilmente alta rispetto al valore degli immobili che ci si costruiscono, vicina al 90%. Cioè, per ogni milione che spendete per costruire, “il sistema” (ecco il punto, il sistema, e non gli altri giocatori, questo è l’errore di fondo) genera 900.000 fanta-dollari. Se ripensate al monopoli, nella versione da tavolo ogni giocatore riceveva dal sistema solo 20.000 lire, sufficienti forse a costruire una casetta in una delle proprietà a minor valore.
Dunque, trovate qualcuna di queste strade e avrete “svoltato” (no pun intended!)
Migliorare?
Sì, si può.
Innanzitutto limitando le possibilità di avere account multipli, o monitorando le transazioni che hanno pattern strani, magari lasciando che siano gli untenti stessi a segnalarle. Una cosa analoga a quella che avviene su hattrick, un popolarissimo football-management game di origine svedese ma oggi diffuso in tutti il mondo. QUesto dovrebbe tenere lontani o per lo meno diminuire molto il numero di cheaters.
Poi bisogna rendere più “sana” l’economia, evitando una così consistente iniezione di denaro nelle casse di tutti gli utenti, introducendo delle “tasse” che disincentivino le troppe transazioni, e soprattutto aggiungendo delle opportunità di spesa. Manutenzione degli edifici, per esempio. Il transito sui terreni degli altri sarebbe l’ideale, anche perchè farebbe “girare i soldi” che già ci sono, ma ha delle rilevanti implicazione nell’implementazione di un meccanismo di turni on-line che non vedo facilmente applicabile.
Senza alcuni di questi miglioramenti il gioco resta (per me) molto molto sterile.
Che ne pensate? Lo trovate divertente? Come siete messi in classifica?
PS: sappiate che in un momento imprecisato della settimana il sistema verrà “resettato”, anche se non è dato sapere a che livello. Verranno azzerati i portafogli o anche gli account?

Come molti di voi sapranno, la scorsa settima a Hasbro, l’editore di uno dei giochi da tavolo più longevi del mondo, il Monopoli, ha lanciato la versione online del gioco.

In realtà non si tratta propriamente della trasposizione on-line, ma di una versione molto più semplice del gioco. Troppo più semplice.

Il lancio è stato caratterizzato da un successo planetario, sul piano dei numeri, e da un mezzo flop a causa degli stessi. I troppi accessi hanno infatti reso il sito inaccessibile per il primo giorno, e lento in maniera imbarazzante per il secondo. C’è comunque da fare un plauso al team che lavorando (sono pronto a scommetterci) giorno e notte, è riuscito a rendere il gioco nuovamente accessibile in breve tempo, sistemando anche i malfunzionamenti segnalati dall’utente sul blog o sull’account twitter.

Bene, direi che la parte positiva della recensione finisce qui. Ora la sparo grossa: così il gioco non va da nessuna parte.

Gli errori di fondo

Il giocatore medio, quello intelligente, quello tipicamente disposto anche a spendere una manciata di euro al mese per giocare (fossero anche solo 5) si stancherebbe subito. Ci sono troppi errori di fondo. Il primo dei quali è certamente che non c’è modo di spendere soldi se non acquistando strade e case. Un’economia del tutto fallata, da questo punto di vista. Infatti a differenza del normale Monopoli non si paga “pedaggio” quando si sta su suolo altrui (a dire il vero non si sta mai su suolo altrui).

Fintanto che ci saranno tutti questi soldi in giro (la rendita di alcune costruzioni è molto alta in relazione al loro costo) il gioco sarà solo uno stupido accumulo di ricchezze.

Un altro errore di base è legato al fatto che un utente (abbastanza desideroso di scalare le classifiche) può senza vincoli creare decine di account, per sfruttare una delle debolezze più clamorose del sistema.

I “trucchetti” (cheats)

Premetto: non pubblico queste informazioni per aiutarvi a scalare una classifica. Ci sono giochi più divertenti. Ci sono passatempi più intelligenti. Quello che fate con queste informazioni (peraltro disponibili a chiunque, non credo di aver trovato certo un filone d’oro) sono sostanzialmente fatti vostri.

Avete notato nella Leaderboard che i primi hanno una quantità di denaro imbarazzante, di fatto irraggiungibile dopo pochi giorni di  gioco? Volete sapere come hanno fatto? Semplicemente, hanno aperto decine, magari centinaia di account. Con quello principale hanno comprato qualche decina di strade di scarso valore, poi con i 3 Milioni di dote di ognuno dei nuovi account, si sono fatti delle offerte che non si possono rifiutare all’account principale. Già da solo questo fatto rende il gioco incredibilmente falsato. A partire da questa settimana probabilmente questa condotta potrebbe essere bloccata.

Una cosa invece meno evidente, è che ci sono poche strade (beh, poche in ogni città, quindi milioni in tutto il mondo, complessivamente) che hanno una resa incredibilmente alta rispetto al valore degli immobili che ci si costruiscono, vicina al 90%. Cioè, per ogni milione che spendete per costruire, “il sistema” (ecco il punto, il sistema, e non gli altri giocatori, questo è l’errore di fondo) genera 900.000 fanta-dollari. Se ripensate al monopoli, nella versione da tavolo ogni giocatore riceveva dal sistema solo 20.000 lire, sufficienti forse a costruire una casetta in una delle proprietà a minor valore.

Dunque, trovate qualcuna di queste strade e avrete “svoltato” (no pun intended!)

Migliorare?

Sì, si può.

Innanzitutto limitando le possibilità di avere account multipli, o monitorando le transazioni che hanno pattern strani, magari lasciando che siano gli untenti stessi a segnalarle. Una cosa analoga a quella che avviene su hattrick, un popolarissimo football-management game di origine svedese ma oggi diffuso in tutti il mondo. Questo dovrebbe tenere lontani o per lo meno diminuire molto il numero di cheaters.

Poi bisogna rendere più “sana” l’economia, evitando una così consistente iniezione di denaro nelle casse di tutti gli utenti, introducendo delle “tasse” che disincentivino le troppe transazioni, e soprattutto aggiungendo delle opportunità di spesa. Manutenzione degli edifici, per esempio. Il transito sui terreni degli altri sarebbe l’ideale, anche perchè farebbe “girare i soldi” che già ci sono, ma ha delle rilevanti implicazione nell’implementazione di un meccanismo di turni on-line che non vedo facilmente applicabile.

Senza alcuni di questi miglioramenti il gioco resta (per me) molto molto sterile.

Che ne pensate? Lo trovate divertente? Come siete messi in classifica?

PS: sappiate che in un momento imprecisato della settimana il sistema verrà “resettato”, anche se non è dato sapere a che livello. Verranno azzerati i portafogli o anche gli account?

Sibello Campioni Europei 49er!

September 6th, 2009

Dopo quello che era successo alle Olimpiadi (una brutta storiaccia coi Danesi, che avevano disalbertato e hanno corso la finale con la barca dei Croati, insomma, una porcheria!), Pietro e Gianfranco salgono sul gradino più alto del podio nella competizione europea che si è appena svolta a Zara.

I 49er (fortinainer!) sono delle barche molto spettacolari e fisicamente impegnative. E sono classe Olimpica. Alè!

Eclipse Galileo e i proxy

August 27th, 2009

Uno di queli problemi che potrebbero portare via una mattinata intera…se non affrontati con una buona dose di …fortuna.

La mia fortuna è stata atterrare su questa pagina, dove si spiega che c’è un bug (la libreria apache httpclient non si comporta bene con i proxy con autenticazione NTLM, tipo ISA Server) e che c’è un modo per aggirarlo, ovvero aggiungere in fondo al file eclipse ini le seguenti informazioni:

-Dorg.eclipse.ecf.provider.filetransfer.excludeContributors=org.eclipse.ecf.provider.filetransfer.httpclient
-Dhttp.proxyPort=8080
-Dhttp.proxyHost=myproxy
-Dhttp.proxyUser=mydomain\myusername
-Dhttp.proxyPassword=mypassword
-Dhttp.nonProxyHosts=localhost|127.0.0.1

Adesso siamo noi a dare qualche informazione a Google…

August 25th, 2009

In realtà è così da sempre. Solo che adesso l’informazione rischia di essere un filo delicata.

Funziona così: voi dite a Google quanto velocemente vi state muovendo, e loro possono immaginarsi quanto traffico c’è sulla strada che state percorrendo. E naturalmente possono mettere a disposizione questa informazione anche per altri utenti. Più o meno.

If you use Google Maps for mobile with GPS enabled on your phone, that’s exactly what you can do. When you choose to enable Google Maps with My Location, your phone sends anonymous bits of data back to Google describing how fast you’re moving. When we combine your speed with the speed of other phones on the road, across thousands of phones moving around a city at any given time, we can get a pretty good picture of live traffic conditions.

La mappa del traffico

La mappa del traffico

[via]

Location Based Twitter

August 21st, 2009

Mi è sempre sembrata una cosa molto sensata ed utile, associare la location ad ogni tweet.

I servizi che fanno già uso di questa feature (o quelli che potrebbero usarlo, mi viene in mente YouPosition del bravissimo Roberto) obbligano gli utenti a scrivere informazioni sulla location dentro il tweet, rubando alcuni preziosi caratteri ai pochi (140) disponibili.

Adesso pare che gli sviluppatori di twitter ci stiano finalmente lavorando, a rendere la funzione di localizzazione parte integrante della piattaforma. Trovandosi in una città straniera si potrebbe ad esempio decidere di seguire per qualche ora non i propri “friends” ma i propri vicini.

Mi aspetto interessanti applicazioni…

Superenalotto, una tassa per gli stupidi

August 14th, 2009

Tecnicamente, per quelli scarsi in matematica.

E’ così che possono essere definite più o meno tutte le lotterie. Nel caso del superenalotto in particolare la probabilità di vincere è davvero bassissima (sarebbe centinaia di volte più probabile venire colpiti da un fulmine, per dire), ma giornali e televisioni continuano a ricordarci che c’è un jackpot milionario (oltre 135 Milioni di Euro, adesso) che potrebbero cambiarci la vita (come se 20 Milioni di Euro fossero invece un contentino…).

La matematica suggerisce di non giocare, dunque. Ma la psicologia lavora nel verso opposto. In una interessante analisi il Professor Lloyd Cohen spiega le ragioni irrazionali che stanno dietro alla consapevole scelta di buttar via un Euro. Il solo fatto di giocare la lotteria accende nel giocatore deliranti sogni (piscine, vacanze, lusso, luoghi tropicali…) un po’ come fanno le patinatissime riviste di Lifestyle.

Dunque, se ve ne fregate del calcolo delle probabilità e volete comprare un sogno da un Euro, andate in tabaccheria e giocate sei numeri. E se siete troppo pigri per inventarveli, potete trovarli qui, augurandosi che siano quelli giusti.

Ah, un’ultima cosa: se per caso doveste vincere coi numeri che indirettamente vi suggerisco, beh, mi aspetto un cspicuo segno di gratitudine! :)

Post-Post-Scriptum: le lotterie di stato mi fanno incazzare non poco. Si tratta di una forma di prelievo (benchè in un certo senso volontario) che va a colpire – in alcuni casi in maniera grave e patologica – solamente le fasce sociali meno abbienti. E l’uso dei mzzi di comunicazione per incentivare le persone a giocare mi sembra davvero inaccettabile. Lo stato preleva mensilmente 3/400 milioni di euro dalle tasche dei cittadini, con questo meccanismo. Ma lo fa dalle persone sbagliate.