Archive for the 'Sailing' Category

Loro Piana Superyacht Regatta

Sunday, June 14th, 2009

Gli amanti del mare e della vela seguiranno questi 5 minuti di video con alterne emozioni. Da un lato la gioia per la rappresentazione degli elementi (acqua e vento) che muovono questi giganti come se fossero farfalle. Dall’altra un po’ di invidia per quei pochi fortunati che su barche del genere sono riusciti nella loro vita a metter piede.

Protagonista della porzione centrale del video è Far & Wide, un Soutern Wind (credo) di un centinaio di piedi, che ho fotografato l’anno scorso a Ponza.

[via Sergio]

Simulatore di Vela con Google Earth

Tuesday, May 19th, 2009

E’ stato già scritto che questo è “…il miglior esempio di utilizzo delle API del plugin di Google Earth”. C’è da crederci!
In realtà si tratta di un simulatore di navi, e non proprio di imbarcazioni a vela (la cui fisica, tra l’altro, è un po’ più complessa). Ugualmente stupefacente.

Qui il post del blog di Google Earth che ne spiega l‘origine e le potenzialità.

Angeli nel Vento: la vela per tutti. Tutti!

Saturday, May 16th, 2009

La Provincia di Roma, la Asd (Associazione Sportivo Dilettantistica) Anemos, l’Asd Team Vela Italia e probabilmente una serie di altri partner che al momeno mi sfuggono, hanno organizzato per questo weekend (e anche per lo scorso) una iniziativa pregevole, battezzata Angeli nel Vento. L’obiettivo è consentire a ragazzi disabili di avvicinarsi al mondo della vela. Per tale motivo sono state coinvolte diverse barche (grazie ai disponibilissimi armatori!) e molti velisti. Avrò il piacere di fare la mia parte domani, domenica 17, tempo permettendo, sulla barca con cui ho corso il Campionato Invernale.

Se vi va di dare il vostro contributo potete presentarvi presso lo stand (riconoscibile perchè sormontato da una barca di 10 metri!), proprio a metà del lungomare del Porto di Roma (Ostia, lato Fiumicino). Per un modesto contributo (10 euro) vi portate a casa una maglietta, ma soprattutto contribuite ad una importante causa.

Per approfondimenti: Provincia, Solo Vela (che riporta le info più corrette) e i siti delle due associazioni.

La 33ma Coppa America: una Sfida a Due sui Multiscafi

Thursday, April 23rd, 2009

“Sembra” (Appers dice l’articolo sull’organo ufficale dell’ISAF) che nell’incontro di oggi si sia deciso per i giganteschi trimarani. 90 piedi di lunghezza per altrettanti di larghezza. Oracle ha lanciato il suo da qualche mese, mentre Alinghi deve ancora metterlo in acqua (e anche costruirlo, per quanto ne sappiamo!).

Rimane la questione della data. Oracle punta a Febbraio 2010, Alinghi al successivo mese di Maggio. E non è escluso che si torni in aula per dirimere questo ulteriore disaccordo. Cheppalle!

Il Club Nautico di Ginevra ha formalmente accettato la candidatura di Oracle come sfidante, dicendosi aperto anche a valutare l’ingresso di nuovi concorrenti (analogamente a quanto è successo nelle ultime edizioni, con il challeger deciso dalla Louis Vuitton Cup).

SNG expressed its willingness for the challenger selection to be open to other teams and has encouraged GGYC to do so by offering them more time for teams to prepare if necessary. It was also stated that the SNG would be flexible and ready to discuss other terms of the 33rd America’s Cup such as race format, venue or calendar.

Nonostante i segnali di apertura, non sono molto confidente sulla riuscita dell’evento. Dal punto di vista dello spettacolo vedere questi giganti del mare capaci di velocità folli potrà forse essere interessante, ma dal punto di vista dello sport…insomma, ho parecchi dubbi.

33ma America’s Cup: la corte decide per noi

Thursday, April 2nd, 2009

La notizia era attesa proprio in questi giorni. Adesso è ufficiale.

La corte di New York ha deliberato a favore del Golden Gate Yacht Club (quello di Oracle-BMW), dichiarando sostanzialmente non valida la candidatura del CNEV (Club Nautico Espanol De Vela), costituito in fretta e furia esclusivamente per rispondere al bando.

A questo punto la cosa più probabile è che si corra con questi dannati multiscafi, e che la brocca venga contesa esclusivamente dal Defender (Alinghi) e dallo sfidante (Oracle).

[Fonte]

BMW fugge dall’America’s Cup

Wednesday, April 1st, 2009

EDIT: Mi dimostrerei un vero irresponsabile se non ammettessi di essere cascato nel banalissimo scherzone (aka: pesce d’Aprile) di Sailkarma. D’oh!

E’ una cattiva notizia, in linea di massima. Crisi, pochi soldi, pochi investimenti.

E giustamente le aziende cominciano a tagliare le sponsorship. BMW lascia in braghe di tela (uhm, no, secondo me qualche spicciolo in tasca al povero Laurence è rimasto) Oracle, nella sua sfida alla rinomata brocca. Proprio in questi giorni si attende il verdetto: si correrà sui multiscafi o no?

[via]

Stretti al Vento: I Navigatori Oceanici in Solitario

Saturday, March 21st, 2009

Qualche giorno fa ho letto di Stretti al Vento, un film documentario sui più famosi navigatori italiani che negli ultmi anni si sono impegnati nell’ardua impresa di attraversare l’Atlantico su un minusclo guscio di 6 metri e mezzo (un minitransat) o addirittura di circumnavigare il globo senza scalo, senza assistenza ed in solitario!

Stretti al VentoOggi pomeriggio, un po spinto da Luca, ed un po’ perchè solamente il mare (anche solo a vederlo su un video) poteva farmi riprendere da una giornata di lavoro parecchio complicata, sono andato alla “prima”, al cinema “Aquila” al Pigneto.

Il documentario è parecchio interessante. Aldilà delle splendide (e qualche volta paurose) immagini delle scorazzate oceaniche dei protagonisti, emerge dalle interviste al giovane Andrea Pendibene, all’intramontabile Giovanni Soldini, a quel matto di Vittorio Malingri (il migliore!) e ad altri illustri personaggi, uno spirito che illumina e guida i navigatori oceanici. Tutte le loro esperienze sono accomunate soprattutto dall’intensità della relazione che hanno vissuto con le forze della natura che li hanno accompagnati in questi lunghi viaggi.

Consiglio assolutamente la visione!

Una scusa in più per per farvi sapere che Andrea Iacopini giusto stamattina è montato a bordo del suo Adrenalina ITA 156 per andare a fare la prima regata in quel di Sanremo. Buon vento!

Volvo Ocean Race: fare match race in mezzo all’Oceano

Saturday, March 14th, 2009

Uno non si immagina che in una tappa di 12000 miglia (dodicimila!!!) ci si metta a fare tattica, a coprire l’avversario. E invece…

Volvo Ocean Race 2008-2009

Volvo Ocean Race 2008-2009

 

 

Come potete vedere dalla breve animazione che ho realizzato, la barca in testa (Ericsson 3), che grazie ad un’azzeccatissima lettura del meteo nella scorsa settimana aveva guadagnato oltre 300 miglia di vantaggio, negli ultimi due giorni ha rinunciato a buona parte di questo vantaggio pur di mettersi nella rotta ideale che congiunge il resto della flotta con il primo traguardo obbligato, ovvero Capo Horn. Da un punto di vista tattico questo è ineccepibile. Il criterio di fondo è: mi metto qui, e tu di qui ci devi passare per forza. E se ci arrivi veloce, come minimo prendo lo stesso vento tuo.

Ineccepibile. Solo che uno non si aspetta di farlo in mezzo al Pacifico, ecco.

Regolamento Attuativo Codice della Nautica – lettera aperta di Nunzio Incorvaia

Friday, January 9th, 2009

Un po’ perchè è un amico (oltre che un collega!), un po’ perchè il tema mi interessa parecchio, e un po’ anche perchè da qualche tempo il tema vela sembra essere trascurato in queste pagine, mi associo al tam tam che sta riproponendo la lettera che Nunzio Incorvaia, a nome dell’Associazione Italiana Scuole di Vela, ha scritto per denunciare alcune significative storture nel recente Regolamento Attuativo del Codice della Nautica.

Per centrare un attimo il punto, la questione più rognosa è il dazio che le scuole di vela sono costrette a pagare alla Federvela ed alla Lega Navale, ed in particolare il fatto che questo dazio (nella forma di un “esperto velista” certificato appunto da FIV o LNI) non sia stato ancora formalizzato e definito, rendendo di fatto impossibile per una scuola di vela ottemperare all’obbligo imposto dalla legge.

Qui sotto il testo integrale della lettera.

“Egregi Redattori,
vi scrivo a nome dell’Aisve, Associazione Italiana Scuole di Vela, per denunciare i nefasti effetti, dall’introduzione del nuovo Regolamento Attuativo sulla nautica da diporto, intervenuti nella vita della maggior parte delle scuole di vela italiane. Il regolamento, entrato in vigore lo scorso 21 dicembre, definisce come imprescindibile la presenza nella scuola nautica di un non meglio identificato Esperto Velico, qualifica certificata dalla FIV o dalla Lega Navale.

A tutt’oggi, nonostante alcune capitanerie abbiano intenzione di attuare, direi giustamente, questa parte del regolamento, ne’ FIV ne’ Lega Navale hanno definito in modo chiaro cosa i professionisti del settore debbano operare per rientrare nella norma. C’è stato in vero, poche ore prima della messa in vigore del regolamento, un laconico comunicato della Lega Navale che definiva in modo vago e senza date certe un’ipotetica sanatoria che comunque arriverebbe tardiva rispetto all’entrata in vigore del regolamento stesso.Infatti, almeno al momento della presente, non esistono in attuazione, modalità, corsi o strutture adibite, da Fiv e Lega Navale, allo scopo di formare e/o riconoscere gli Istruttori di Vela per la Patente Nautica. 

Dichiaro questo in base alle richieste rivolte personalmente e dalla Associazione tutta a Capitanerie, Uffici Provinciali preposti al controllo e alla verifica delle attività citate, alla Federazione Vela, alla Lega Navale e al Direttore Generale per il Trasporto Marittimo dott. Pujia. In ogni caso tutte le necessità di chiarimento hanno sempre avuto esito negativo.

Non sto a elencare le problematiche che, a questo punto, dovranno affrontare le Capitanerie, le Province, gli Uffici della Motorizzazione Civile e, soprattutto, le scuole nautiche, in seguito al caos generato dall’impossibilità di poter assumere un corretto atteggiamento all’entrata in vigore della legge.Invece mi preme sottolineare con drammaticità questa impreparazione, dovuta certo non a carenze da parte del Ministero a questo punto, ma esclusivamente da parte degli Enti preposti.

Già in passato avevamo avuto occasione di stigmatizzare la paradossale situazione che vede il mondo della vela didattica formalmente aggregato attorno a due soli Enti. Questi ultimi, autorizzati dalla legge, non rappresentano in alcun modo gli imprenditori del settore e, men che meno, la totalità dei praticanti che svolgono tante diverse attività . Considerate che solo nelle scuole nostre associate contiamo più di 40000 praticanti ogni anno.

E’ facile comprendere come l’impreparazione all’avvento del regolamento da parte della Federazione Italiana Vela sia dovuta a una scarsa competenza tecnica in materia di patenti nautiche, settore didattico con il quale la FIV non si è mai confrontata prima. Inoltre, passando a valutare le credenziali della Lega Navale, questa è stata nominata quale validatrice di istruttori pur essendoci un chiaro conflitto d’interessi. Infatti la Lega Navale è essa stessa uno degli operatori di mercato delle Patenti Nautiche.

A fronte di tutto ciò, come al solito, sono le scuole che ne pagano le conseguenze dovendo assoggettarsi a inutili validazioni da parte di soggetti che, o per assenza di competenza nel caso o per conflitto d’interessi palese, non dovrebbero averne titolo. Ho chiesto ufficialmente chiarimenti al riguardo direttamente al Ministero preposto ed attendo un riscontro chiarificatore. Nel frattempo vi chiedo, cortesemente, di stigmatizzare attraverso gli organi che gestite questo problema non da poco per le scuole nautiche italiane.

La diffusione delle vela e della nautica in generale è già troppo ostacolata dalla carenza di infrastrutture e dalle difficoltà imprenditoriali che chi opera nel nostro settore deve subire. Aggiungere nuovi impedimenti, sia ben inteso non scorretti in linea di principio, ma gestiti in modo non consono al mondo imprenditoriale che li deve recepire, infligge un nuovo colpo alla struttura di uno scafo che spesso naviga a vista grazie soltanto alla passione e all’amore per il mare che, chi vi opera, esprime ogni giorno”.

Nunzio Incorvaia

Extreme 40: Video Spettacolare. Scuffie ed Ingavonate in Piena Velocità

Monday, December 1st, 2008

Potete chiedere a qualunque velista. Anche i meno puristi vi risponderanno che fare la Coppa America sui multiscafi non ha senso. Tutta velocità e niente tattica. I gusto della competizione ne risulterebbe senz’altro alterato.

Ma quando vedo questi mostri sfrecciare a velocità impensabili per la maggior parte delle barche spinte dalla sola propulsione del vento, mi viene la pelle d’oca pure sulle unghie (cit.).

Visto oggi sul sito di Adesso Vela.