FriendFeed: quanto durerà?

Nei giorni  scorsi mi sono trovato a parlare del popolare servizio FriendFeed con acluni amici, in primis Stefigno e Roberto, oltre che (il massimo dell’autoreferezialità) su FF stesso.

Ho inoltre letto più di un commento, post, feed, share, quellochevipare …più o meno sbilanciato nell’indovinare il futuro di questa piattaforma.

Chiariamo subito questo: tanto da un punto di vista tecnologica (in questo sono supportato dall’evidenza e non dalla conoscenza) quanto da quello funzionale (è splendido e molto premiante il meccanismo di discovery degli amici degli amici) FriendFeed è splen-di-do. Pure troppo!

Le mie statistiche parlano chiaro: 50 e passa commenti in una settimana, ehm…4 giorni di utilizzo. Facendo una rapida stima posso immaginare di aver perso almeno un’ora di tempo al giorno “secca” solo per stare dietro al lifestream dei miei non troppi amici. E questo conteggio non comprende i commenti che lascio su Flickr dopo aver visto una foto su FF, o i post che leggo perchè attirato dal titolo. Basta, non mi sbilancio per non mettere a repentaglio il mio posto di lavoro! :)

Veniamo al punto: non so se per fortuna o per scelta, ma credo che almeno qui da noi, o almeno nel giro dei miei contatti, l’effetto sia abbastanza temporaneo. Ho già scritto:

“Comunque questa profusione di commenti, likes e quant’altro crollerà inesorabilmente al riprendere “serio” delle attività lavorativo, diciamo dalla prima settimana di Settembre.”

Posso essere smentito. Of course. In un certo senso me lo auguro. Io certamente non seguirò il troppo affollato flusso di notizie (e cazzeggi, diciamolo) che costituisce il mio stream. Non ho esplorato del tutto lo strumento, sia chiaro. Soprattutto non ho sperimentato a fondo l’utilizzo dei filtri e soprattutto delle “stanze”, ma al momento posso dire che twitter rappresenta per me un migliore compromesso.

Un altro blogger mi ha detto: “… anche per me, che faccio un lavoro comunque considerabile web-centrico, il flusso su FriendFeed è ingestibile. L’esplosione di commenti e likes rende tutto troppo affollato.”

Se volete approfondire due discussioni sul tema, vi suggerisco lo share di Rossella/Ninna e questo post di Buttha.

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One Response a “FriendFeed: quanto durerà?”

  1. [...] questi argomentio e dei miei dubbi sulla possibile durata della mia affezione a FriendFeed scrissi già diverse settimane fa. Condividi il post sul tuo [...]

  • August 29, 2008 at 12:18 am Giacomo Rizzo
    Non sono così convinto che con il riaprirsi dell'attività lavorativa per FriendFeed sia da prevedere un significativo ridimensionamento: l'attività su FriendFeed è cominciata parecchio tempo prima delle ferie estive e sebbene durante questi ultime settimane il "flusso" sia notevolmente aumentato (come d'altra parte è accaduto con Twitter e gli altri social network), è rimasto per molti versi una costante di questo ultimo periodo. Vedremo indubbiamente (imho) un ridimensionamento dell'attività dei social network (da Twitter a FriendFeed), che lascerà scoperta quella componente ormai "affezionata" o che semplicemente trova lo strumento comodo e funzionale (come il sottoscritto)
  • August 29, 2008 at 7:25 am Eugenio
    @Giacomo: che lo strumento sia "comodo e funzionale" è sottoscrivibile in toto, e mi pare che sia proprio quello che ho detto. Attenzione, anche il "bar dello sport" (definizione di StefignO) è perfettamente funzionale, se l'obittivo è quello della discussione, della conoscenza di nuove persoe, della "Premizione implicita" di chi dice cose interessanti. Tuttavia per chi non fa un lavoro "social centrico" può risultare "semplicemente troppo". Vedremo... :)
  • August 29, 2008 at 8:55 am Giacomo Rizzo
    Per questo confido nella riduzione del flusso, nel tasto hide, nell'organizzazione delle fonti (tagliando fuori ad esempio quelle più prolisse e meno interessanti)... E soprattutto, se non riesco a leggere tutto... Beh, sopravviverò :P

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